Il ricordo di Alessandro Scelfo, di Giovanni Scanagatta
RICORDO DI ALESSANDRO SCELFO
Nel mese di aprile del 2026 ci ha lasciato Alessandro Scelfo, per tanti anni indimenticabile Presidente del Gruppo Regionale UCID della Sicilia. Alessandro è sempre stato il punto di riferimento fondamentale della Sicilia per la nostra associazione, con iniziative di grande significato nel campo della responsabilità sociale dell’impresa, alla luce dei grandi valori della Dottrina sociale della Chiesa. Ha promosso la creazione di molte Sezioni dell’UCID nella provincia siciliana per coinvolgere il territorio, facendo conoscere le buone pratiche imprenditoriali che in esso si svolgono, con un’attenzione particolare alle persone, il bene più prezioso per lo sviluppo dell’impresa.
Alessandro Scelfo è stato uno dei più autorevoli imprenditori siciliani nel settore dei trasporti, protagonista dello sviluppo della mobilità privata nell’isola e figura di riferimento nel panorama economico e sociale italiano.
Nato in Sicilia, si è trovato ad affrontare molto presto una prova difficile: a soli sedici anni, in seguito alla scomparsa del padre, ha assunto la guida dell’azienda di famiglia. Da quel momento ha iniziato un percorso imprenditoriale costruito su determinazione, senso di responsabilità e una visione chiara del futuro.
Alla guida della SAIS Autolinee, Scelfo ha trasformato una realtà locale in uno dei principali gruppi privati di autotrasporto in Italia. Sotto la sua direzione, il gruppo si è sviluppato fino a diventare il primo operatore privato in Sicilia e uno dei più importanti a livello nazionale, articolato in diverse società e capace di servire milioni di passeggeri ogni anno. La sua azione imprenditoriale è stata caratterizzata da una costante attenzione all’innovazione, all’efficienza e, soprattutto, alla funzione sociale del trasporto, inteso come servizio essenziale per la collettività.
Scelfo ha saputo anticipare le trasformazioni del settore, promuovendo l’espansione e la modernizzazione dei servizi, anche in ambito internazionale. La sua capacità di coniugare crescita economica e responsabilità sociale lo ha reso un punto di riferimento non solo per il mondo imprenditoriale, ma anche per le istituzioni e il tessuto civile.
Nel 1999 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro, riconoscimento riservato a personalità che si sono distinte per il contributo allo sviluppo economico e sociale del Paese. Accanto all’attività imprenditoriale, si è distinto per il suo impegno nel sociale, nella formazione e nella diffusione di una cultura d’impresa responsabile. Ha promosso iniziative educative e culturali, contribuendo alla crescita del territorio siciliano e alla valorizzazione delle nuove generazioni.
Con la scomparsa di Alessandro Scelfo sono ormai tante le figure che non sono più tra noi e che hanno fatto grande la nostra associazione: Francesco Merloni, Alberto Falck, Franco Nobili, Angelo Ferro, Federico Grazioli, Antonio Bertani e molti altri. Sono persone che hanno dato un enorme contributo allo sviluppo economico e sociale del nostro Paese alla luce del pensiero sociale della Chiesa. Hanno interpretato con il più alto senso di responsabilità la visione cristiana del fare impresa ed è nostro compito portare avanti e sviluppare questa preziosa eredità nel mondo difficile che stiamo vivendo, per dare un futuro alle nuove generazioni.
Giovanni Scanagatta
Roma, 11 aprile 2026
