{"id":450,"date":"2018-05-02T13:24:23","date_gmt":"2018-05-02T11:24:23","guid":{"rendered":"http:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/2018\/05\/02\/don-michele-aramini-breve-sintesi-di-gaudete-et-exultate-per-la-serata-ucid-del-2-maggio-2018\/"},"modified":"2023-05-09T12:46:44","modified_gmt":"2023-05-09T10:46:44","slug":"don-michele-aramini-breve-sintesi-di-gaudete-et-exultate-per-la-serata-ucid-del-2-maggio-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/2018\/05\/02\/don-michele-aramini-breve-sintesi-di-gaudete-et-exultate-per-la-serata-ucid-del-2-maggio-2018\/","title":{"rendered":"Don Michele Aramini &#8211; Breve sintesi di Gaudete et Exultate  per la serata UCID del 2 maggio 2018"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/lombardia.ucid.it\/bustoarsizio\/2014\/09\/22\/08-ottobre-2014-don-michele-aramini-perche-si-litiga-sempre-sulla-bioetica\/cappellano_liuc-rit\/\" rel=\"attachment wp-att-449\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-449 aligncenter\" src=\"http:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/05\/cappellano_liuc-rit-1.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"151\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Don Michele Aramini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">consulente ecclesiastico di UCID Sez Busto Arsizio<\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>Breve sintesi di Gaudete et Exultate per la serata UCID del 2 maggio 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>La santit\u00e0 va dunque cercata nella vita ordinaria<\/strong> e tra le persone a noi vicine, non in modelli ideali, astratti o sovrumani. \u00abIl cammino della santit\u00e0 \u00e8 semplice \u2013 aveva detto Francesco a Santa Marta, il 24 maggio 2016 \u2013. Non tornare indietro, ma sempre andare avanti. E con fortezza\u00bb<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn4\">[4]<\/a>. Si pu\u00f2 qui udire con chiarezza la voce del Concilio Vaticano II e, in particolare, della <em>Lumen gentium<\/em> che nel capitolo V ha parlato della \u00abvocazione universale della santit\u00e0\u00bb<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn5\">[5]<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Siamo dunque \u00abcircondati da una moltitudine di testimoni\u00bb,<\/strong> che \u00abci spronano a non fermarci lungo la strada, ci stimolano a continuare a camminare verso la meta\u00bb (GE 3). Risuonano qui le parole del Pontefice che avevamo letto in <em>Evangelii gaudium <\/em>(EG), l\u00e0 dove aveva scritto di una \u00ab\u201cmistica\u201d del vivere insieme\u00bb, di un \u00abmescolarci, di incontrarci, di prenderci in braccio, di appoggiarci, di partecipare a questa marea un po\u2019 caotica che pu\u00f2 trasformarsi in una vera esperienza di fraternit\u00e0, in una carovana solidale, in un <em>santo <\/em>pellegrinaggio\u00bb (EG 87; corsivo nostro).<\/p>\n<p><strong>Ma la santit\u00e0 \u00e8 anche legata alla singola persona: la santit\u00e0 \u00e8 vivere la <em>propria<\/em> vocazione e missione sulla terra: \u00abOgni santo \u00e8 una missione\u00bb (GE 19<\/strong>)<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn13\">[13]<\/a>. Anche questo ci viene insegnato dalla piccola Teresa, come il Papa ha avuto modo di dire nell\u2019omelia pronunciata presso la cattedrale dell\u2019Immacolata Concezione di Manila, il 16 gennaio 2015<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn14\">[14]<\/a>. La santit\u00e0 stessa \u00e8 una missione. Non c\u2019\u00e8 un ideale astratto. Francesco lo aveva scritto con parole di fuoco in <em>Evangelii gaudium<\/em>: \u00abIo\u00a0<em>sono una missione<\/em>\u00a0su questa terra, e per questo mi trovo in questo mondo. Bisogna riconoscere s\u00e9 stessi come marcati a fuoco da tale missione di illuminare, benedire, vivificare, sollevare, guarire, liberare. L\u00ec si rivela l\u2019infermiera nell\u2019animo, il maestro nell\u2019animo, il politico nell\u2019animo, quelli che hanno deciso nel profondo di essere con gli altri e per gli altri\u00bb (EG 273). Colpisce l\u2019estrema concretezza degli esempi. Bergoglio non parla o scrive mai \u00abin generale\u00bb: ha bisogno di indicare figure concrete, esempi, di fare persino elenchi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 proprio Quiles che raccomanda \u2013 come fa Francesco in <em>Gaudete et exsultate<\/em> \u2013\u00a0la gradualit\u00e0:<\/strong> \u00abDio non vuole per tutte le anime una eguale perfezione; tanto meno desidera che un\u2019anima giunga d\u2019un colpo a quel grado di santit\u00e0 che pu\u00f2 raggiungere\u00bb<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn18\">[18]<\/a>. La santit\u00e0 dunque emerge dall\u2019insieme della vita, e non nell\u2019analisi puntigliosa di tutti i particolari delle azioni di una persona. Non c\u2019\u00e8 una \u00abcontabilit\u00e0\u00bb delle virt\u00f9. \u00c8 dall\u2019insieme della vita \u2013 a volte fatta anche di contrasti di luci e ombre \u2013\u00a0che emerge il mistero di una persona in grado di riflettere Ges\u00f9 Cristo nel mondo di oggi (cfr GE 23). E questo, dunque, si compie \u00abanche in mezzo ai tuoi errori e ai tuoi momenti negativi\u00bb (GE 24).<\/p>\n<p><em><strong>Le Beatitudini<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>Come si fa allora per arrivare a essere un buon cristiano?<\/strong> La risposta \u00ab\u00e8 semplice: \u00e8 necessario fare, ognuno a suo modo, quello che dice Ges\u00f9 nel discorso delle Beatitudini\u00bb (GE 63). Per Francesco, la contemplazione dei misteri della vita di Ges\u00f9, \u00abcome proponeva sant\u2019Ignazio di Loyola, ci orienta a renderli carne nelle nostre scelte e nei nostri atteggiamenti\u00bb (GE 20). Va contemplata la vita di Cristo e va seguito il suo pratico \u00abprogramma di santit\u00e0\u00bb che sono le Beatitudini.<\/p>\n<p><strong>Nel quarto capitolo Francesco espone alcune caratteristiche della santit\u00e0 nel mondo contemporaneo.<\/strong> Sono in tutto \u00abcinque grandi manifestazioni dell\u2019amore per Dio e per il prossimo che considero di particolare importanza a motivo di alcuni rischi e limiti della cultura di oggi\u00bb (GE 111).<\/p>\n<p><em>La prima caratteristica ha i tratti della sopportazione, della pazienza e della mitezza<\/em><\/p>\n<p><em>La seconda caratteristica \u00e8 la gioia e il senso dell\u2019umorismo<\/em>.<\/p>\n<p><em>La terza caratteristica \u00e8 l\u2019audacia e il fervore<\/em><\/p>\n<p><em>La quarta caratteristica \u00e8 il cammino comunitario<\/em><\/p>\n<p><em>La quinta caratteristica \u00e8 la preghiera costante<\/em>.<\/p>\n<p><em><strong>Una santit\u00e0 di lotta e di discernimento<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>\u00abLa vita cristiana \u00e8 un combattimento permanente<\/strong>. Si richiedono forza e coraggio per resistere alle tentazioni del diavolo e annunciare il Vangelo. Questa lotta \u00e8 molto bella, perch\u00e9 ci permette di fare festa ogni volta che il Signore vince nella nostra vita\u00bb (GE 158). Queste parole iniziali riassumono bene il senso dell\u2019ultimo capitolo dell\u2019Esortazione <em>Gaudete et exsultate<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Il dono del discernimento aiuta in questa battaglia spirituale<\/strong>, perch\u00e9 fa comprendere \u00abse una cosa viene dallo Spirito Santo o se deriva dallo spirito del mondo o dallo spirito del diavolo\u00bb (GE 166). E qui papa Francesco segue la lezione del suo maestro di vita spirituale, p. Miguel \u00c1ngel Fiorito, che aveva scritto un \u00abcommentario\u00bb alle regole per il discernimento di sant\u2019Ignazio dal titolo <em>Discernimiento y lucha espiritual<\/em>, del quale lo stesso Bergoglio aveva scritto la prefazione nel 1985<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn30\">[30]<\/a>. In essa leggiamo, tra l\u2019altro, che la lotta spirituale \u00e8 \u00abvedere nelle nostre tracce umane le tracce di Dio\u00bb uscendo dall\u2019autoreferenzialit\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>Gioia e santit\u00e0<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Concludendo l\u2019analisi di <em>Gaudete et exsultate<\/em>, consideriamo in maniera specifica il titolo. L\u2019appello di Francesco alla santit\u00e0 \u00e8 aperto dall\u2019invito alla gioia semplice del Vangelo citato all\u2019inizio dell\u2019Esortazione: \u00abRallegratevi ed esultate\u00bb (<em>Mt<\/em> 5,12). L\u2019invito alla gioia evangelica era risuonato gi\u00e0 nella prima Esortazione di Francesco, che aveva per titolo <em>Evangelii gaudium<\/em>, e cos\u00ec pure nei documenti magisteriali <em>Laudato si\u2019<\/em> e <em>Amoris laetitia<\/em>, che fanno appello alla lode e alla letizia.<\/p>\n<p><strong>Di quale gioia Francesco sta parlando?<\/strong> Per Bergoglio, la gioia \u00e8 la \u00abconsolazione spirituale\u00bb di cui scrive sant\u2019Ignazio, la \u00abgioia interiore che stimola e attrae alle realt\u00e0 celesti e alla salvezza dell\u2019anima, dandole tranquillit\u00e0 e pace nel suo Creatore e Signore\u00bb (<em>Esercizi Spirituali<\/em>, n. 316). \u00c8 questo \u2013\u00a0scriveva l\u2019allora p. Bergoglio \u2013 \u00ablo stato abituale di chi riceve la manifestazione di Ges\u00f9 Cristo con disponibilit\u00e0 e semplicit\u00e0 di cuore\u00bb<a href=\"https:\/\/www.laciviltacattolica.it\/articolo\/gaudete-et-exsultate\/#_ftn33\">[33]<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Don Michele Aramini consulente ecclesiastico di UCID Sez Busto Arsizio Breve sintesi di Gaudete et Exultate per la serata UCID del 2 maggio 2018 La santit\u00e0 va dunque cercata nella vita ordinaria e tra le persone a noi vicine, non in modelli ideali, astratti o sovrumani. \u00abIl cammino della santit\u00e0 \u00e8 semplice \u2013 aveva detto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":449,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[19,76],"post_series":[],"class_list":["post-450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-approfondimenti","tag-don-michele-aramini","tag-gaudete-et-exultate","entry","has-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=450"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}