{"id":418,"date":"2018-01-15T13:25:37","date_gmt":"2018-01-15T12:25:37","guid":{"rendered":"http:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/2018\/01\/15\/giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/"},"modified":"2023-05-09T12:46:38","modified_gmt":"2023-05-09T10:46:38","slug":"giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/2018\/01\/15\/giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/lombardia.ucid.it\/bustoarsizio\/2018\/01\/15\/giornata-mondiale-del-migrante-e-del-rifugiato\/papa-francesco1-web\/\" rel=\"attachment wp-att-1229\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-1229\" src=\"http:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-content\/uploads\/sites\/2\/2023\/05\/Papa-Francesco1-web-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vatican.va\/news_services\/liturgy\/libretti\/2018\/20180114-libretto-giornata-migrante-e-rifugiato.pdf\">GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO<\/a><\/p>\n<p><strong>CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>OMELIA DI PAPA FRANCESCO<br \/>\n<\/em><\/strong><em><br \/>\nBasilica Vaticana<br \/>\nDomenica, 14 gennaio 2018<\/em><\/p>\n[<a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/events\/event.dir.html\/content\/vaticanevents\/it\/2018\/1\/14\/messa-migranti-rifugiati.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Multimedia<\/strong><\/a>]\n<p>Quest\u2019anno ho voluto celebrare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato con una Messa a cui siete invitati in particolare voi, migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Alcuni siete arrivati da poco in Italia, altri da molti anni siete residenti e lavorate, e altri ancora costituiscono le cosiddette \u201cseconde generazioni\u201d.<\/p>\n<p>Per tutti \u00e8 risuonata in questa assemblea la Parola di Dio, che oggi ci invita ad approfondire la speciale chiamata che il Signore rivolge ad ognuno di noi. Egli, come ha fatto con Samuele (cfr <em>1 Sam<\/em> 3,3b-10.19) ci chiama per nome \u2013 ognuno di noi \u2013 e ci chiede di onorare il fatto che siamo stati creati quali esseri unici e irripetibili, tutti diversi tra noi e con un ruolo singolare nella storia del mondo. Nel Vangelo (cfr <em>Gv<\/em> 1,35-42) i due discepoli di Giovanni chiedono a Ges\u00f9: \u00abDove dimori?\u00bb (v. 38), lasciando intendere che dalla risposta a questa domanda dipende il loro giudizio sul maestro di Nazaret. La risposta di Ges\u00f9 \u00e8 chiara: \u00ab<em>Venite e vedrete!<\/em>\u00bb (v. 39), e apre a un incontro personale, che contempla un tempo adeguato per <em>accogliere<\/em>, <em>conoscere<\/em> e <em>riconoscere<\/em> l\u2019altro.<\/p>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/migration\/documents\/papa-francesco_20170815_world-migrants-day-2018.html\">messaggio per la Giornata di oggi<\/a> ho scritto: <strong>\u00abOgni forestiero che bussa alla nostra porta \u00e8 un\u2019occasione di incontro con Ges\u00f9 Cristo, il quale si identifica con lo straniero accolto o rifiutato di ogni epoca (cfr <em>Mt<\/em> 25,35.43)\u00bb.<\/strong> E per il forestiero, il migrante, il rifugiato, il profugo e il richiedente asilo ogni porta della nuova terra \u00e8 anche un\u2019occasione di incontro con Ges\u00f9. Il suo invito \u00abVenite e vedrete!\u00bb \u00e8 oggi rivolto a tutti noi, comunit\u00e0 locali e nuovi arrivati. \u00c8 un invito a superare le nostre paure per poter andare incontro all\u2019altro, per accoglierlo, conoscerlo e riconoscerlo. \u00c8 un invito che offre l\u2019opportunit\u00e0 di farsi prossimo all\u2019altro per vedere dove e come vive. <strong>Nel mondo di oggi, per i nuovi arrivati, accogliere, conoscere e riconoscere significa conoscere e rispettare le leggi, la cultura e le tradizioni dei Paesi in cui sono accolti. Significa pure comprendere le loro paure e apprensioni per il futuro.<\/strong> E per le comunit\u00e0 locali, accogliere, conoscere e riconoscere significa aprirsi alla ricchezza della diversit\u00e0 senza preconcetti, comprendere le potenzialit\u00e0 e le speranze dei nuovi arrivati, cos\u00ec come la loro vulnerabilit\u00e0 e i loro timori.<\/p>\n<p><strong>L\u2019incontro vero con l\u2019altro non si ferma all\u2019accoglienza, ma ci impegna tutti nelle altre tre azioni che ho evidenziato nel <\/strong><a href=\"http:\/\/w2.vatican.va\/content\/francesco\/it\/messages\/migration\/documents\/papa-francesco_20170815_world-migrants-day-2018.html\"><strong>Messaggio per questa Giornata<\/strong><\/a><strong>: <em>proteggere<\/em>, <em>promuovere <\/em>e<em> integrare<\/em><\/strong>. E nell\u2019incontro vero con il prossimo, saremo capaci di riconoscere Ges\u00f9 Cristo che chiede di essere accolto, protetto, promosso e integrato? Come ci insegna la parabola evangelica del giudizio universale: il Signore era affamato, assetato, nudo, ammalato, straniero e in carcere, e da alcuni e stato soccorso mentre da altri no (cfr <em>Mt<\/em> 25,31-46). Questo incontro vero con il Cristo \u00e8 fonte di salvezza, una salvezza che deve essere annunciata e portata a tutti, come ci mostra l\u2019apostolo Andrea. Dopo aver rivelato al fratello Simone: \u00abAbbiamo trovato il Messia\u00bb (<em>Gv<\/em> 1,41), Andrea lo conduce da Ges\u00f9 affinch\u00e9 faccia la stessa esperienza dell\u2019incontro.<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 facile entrare nella cultura altrui, mettersi nei panni di persone cos\u00ec diverse da noi, comprenderne i pensieri e le esperienze. E cos\u00ec spesso rinunciamo all\u2019incontro con l\u2019altro e alziamo barriere per difenderci. Le comunit\u00e0 locali, a volte, hanno paura che i nuovi arrivati disturbino l\u2019ordine costituito, \u201crubino\u201d qualcosa di quanto si \u00e8 faticosamente costruito.<\/strong><\/p>\n<p>Anche i nuovi arrivati hanno delle paure: temono il confronto, il giudizio, la discriminazione, il fallimento. Queste paure sono legittime, fondate su dubbi pienamente comprensibili da un punto di vista umano. Avere dubbi e timori non \u00e8 un peccato.<\/p>\n<p><strong>Il peccato \u00e8 lasciare che queste paure determinino le nostre risposte, condizionino le nostre scelte, compromettano il rispetto e la generosit\u00e0, alimentino l\u2019odio e il rifiuto. Il peccato \u00e8 rinunciare all\u2019incontro con l\u2019altro, all\u2019incontro con il diverso, all\u2019incontro con il prossimo, che di fatto \u00e8 un\u2019occasione privilegiata di incontro con il Signore.<\/strong><\/p>\n<p>Da questo incontro con Ges\u00f9 presente nel povero, nello scartato, nel rifugiato, nel richiedente asilo, scaturisce la nostra preghiera di oggi. \u00c8 una preghiera reciproca: migranti e rifugiati pregano per le comunit\u00e0 locali, e le comunit\u00e0 locali pregano per i nuovi arrivati e per i migranti di pi\u00f9 lunga permanenza. Alla materna intercessione di Maria Santissima affidiamo le speranze di tutti i migranti e i rifugiati del mondo e le aspirazioni delle comunit\u00e0 che li accolgono, affinch\u00e9, in conformit\u00e0 al supremo comandamento divino della carit\u00e0 e dell\u2019amore al prossimo, impariamo tutti ad amare l\u2019altro, lo straniero, come amiamo noi stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO CONCELEBRAZIONE EUCARISTICA OMELIA DI PAPA FRANCESCO Basilica Vaticana Domenica, 14 gennaio 2018 [Multimedia] Quest\u2019anno ho voluto celebrare la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato con una Messa a cui siete invitati in particolare voi, migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Alcuni siete arrivati da poco in Italia, altri&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":421,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[69,70],"post_series":[],"class_list":["post-418","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-omelia-14-gennaio-2018","tag-papa-francesco-i","entry","has-media"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/media\/421"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=418"},{"taxonomy":"post_series","embeddable":true,"href":"https:\/\/lombardia.ucid.it\/busto-arsizio\/wp-json\/wp\/v2\/post_series?post=418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}